CHI SIAMO

La nostra storia

L’Istituto di Archeologia Sperimentale e Rievocazione Storica “Sippe Ulfson” prende vita nel 2008 quando un gruppo di amici, unito dalla passione per la cultura e le usanze dei popoli germanici, decide di concretizzare i propri scopi e di creare un’ Associazione.

Nel 2010 l’Associazione ha dato vita ad un progetto parallelo di rievocazione celtica denominato “Teuta Volki”, che verte a ricostruire il più fedelmente possibile la popolazione dei Volci Tectosagi, insediatisi nell’odierna Boemia e Moravia nel III secolo a.C.

Sempre dal 2010, L’Associazione ha sviluppato un progetto di rievocazione celto-iberica, denominata “Veramoi Viroi”, che verte a ricostruire il più fedelmente possibile la componente celtiberica facente parte dell’esercito di Annibale Barca quando attraversò le Alpi per muovere quella alla Repubblica Romana nel 218 a.C.

Dal 2014, l’Associazione è diventata membro dell’EXARC, confermando così la qualità delle nostre ricerche e delle nostre ricostruzioni.

Il nostro obiettivo

Il nostro obiettivo è di rappresentare queste tre popolazioni attraverso la fedele ricostruzioni di reperti archeologici che possono includere armi e armature, vasellame, oggetti personali nonché l’abbigliamento e altri oggetti necessari per la vita quotidiana.

 

La chiave del nostro approccio alla rievocazione è la riproduzione di oggetti ritrovati al livello più alto possibile di accuratezza (dove possibile anche attraverso l’archeologia sperimentale), assieme allo studio delle fonti iconografiche e le fonti scritte provenienti dalle zone scelte e, ove ciò non fosse possibile, attraverso lo studio incrociato di popoli coevi e periodi storici antecedenti e posteriori.

La Sippe Ulfson non ha alcuna pretesa di essere perfettamente autentica, anche perchè ciò non è possibile con le attuali lacune nelle conoscenze di questi periodi, ma crediamo che il nostro lavoro sia un’ottimo modo per avvicinarsi il più possibile ad una “corretta” living history, anche se, come ben sappiamo, quello che oggi può essere considerato corretto, non lo potrebbe più essere tra qualche mese. Noi crediamo, però, che la ricostruzioni di oggetti dell’epoca, unito ad un uso degli stessi, possa aiutarci a comprendere meglio questi antichi popoli.

L’ Associazione

La nostra associazione è completamente apartitica, apolitica, laica e senza scopo di lucro. Alcune delle nostre ricostruzioni, essendo fedeli ai reperti, potrebbero includere dei simboli che in tempi recenti possono aver assorbito una connotazione negativa a causa di ideologie politiche. A tal fine, noi rifiutiamo ogni simpatizzazione con qualsiasi gruppo estremista politico o loro attività, nè cerchiamo di fare proseliti o propaganda religiosa.

La nostra sede è a Modena ma ha membri anche a Reggio Emilia, Mantova e Firenze e, al momento, comprende circa 24 associati.

Abbiamo partecipato a più di 70 eventi negli ultimi 9 anni, in Italia, Inghilterra, Francia, Spagna ed Austria, sia come rievocazioni storiche sia come eventi nei musei e abbiamo partecipato anche alle riprese di documentari storici importanti come Ulisse e Voyager.

RIEVOCAZIONE STORICA

Il nostro lavoro verte a ricostruire fedelmente i seguenti contesti tribali:

La popolazione Celtica dei Volci Tectosagi “Teuta Volki” (III sec a.C.)

Le popolazioni Germaniche (dal I a.C. al II sec d.C.) tra cui Catti e Cherusci.

La componente Celtiberica che faceva parte dell’esercito di Annibale Barca quando scese in Italia nel 218 a.C.

Progetto Teuta Volki

Il progetto Teuta Volki è nato con la finalità di rievocare fedelmente l’antica popolazione celtica dei Volci Tectosagi, stanziata attorno al III secolo AC nella zona vicino al Danubio tra l’odierna Moravia e Boemia, assieme a Boii e Cotini.

Progetto Sippe Ulfson

Il progetto “Sippe Ulfson” nasce con la finalità di rievocare fedelmente le antiche popolazioni germaniche stanziate in Europa dal I secolo AC al II secolo DC, tra cui Catti, Suebi e Harii.

Progetto Veramoi Viroi

Il progetto “Veramoi Viroi ” nasce con la finalità di rievocare fedelmente i guerrieri Celtiberici che facevano parte dell’esercito di Annibale Barca quando invase l’Italia nel 218 a.C.