FAQ

Ecco alcune delle domande più frequenti che ci vengono rivolte:

Devo partecipare a tutti gli eventi?
Sei incoraggiato a cercare di partecipare a tutti gli eventi e supportare il gruppo, ma non siamo un vero esercito, per cui ognuno cercherà di fare del suo meglio secondo le proprie possibilità.

Devo campeggiare là?
Noi siamo presenti nel campo ad ogni evento, alcuni nelle tende storiche, altri in quelle moderne. Si può fare anche un salto di un solo giorno, oppure, a proprie spese, anche pernottare in un albergo o B&B.

Devo sostenere dei costi?
Sì. La tessera dell’Istituto costa 20 € all’anno (che vi permette di partecipare a tutti gli eventi come socio), e poi la propria oggettistica. Quello che compri con i tuoi soldi, sarà solo tuo. Il minimo indispensabile sono gli abiti civili, che ci si può fare anche da soli.

Sono timido. Devo parlare con il pubblico?
Non per forza. Alcuni di noi sono più bravi a parlare con il pubblico e spiegare rispetto ad altri. Nessuno è obbligato a parlare in pubblico. Se il pubblico ti rivolge delle domande, puoi sempre indirizzarlo verso un socio più esperto.

Non voglio combattere. E’ un problema?
Nessuno è costretto a combattere di fronte al pubblico. Chi non vuole o non se la sente, allora semplicemente farà vita da campo assieme agli altri “civili”.

Permettete alle donne di combattere?
Certo! Tutti possono fare quello che vogliono all’interno del gruppo (nei limiti della storicità), ci sono alcune donne e ragazze che combattono nel nostro gruppo e si impegnano per dare il meglio.

Devo conoscere qualche mestiere dell’epoca?
No. Un mestiere dell’epoca, come lavorare il cuoio, tessere o intagliare il legno, è un qualcosa in più. Il solo essere presenti e aiutare nel campo, o parlare con il pubblico è già sufficiente. Alcuni dei nostri membri, poi, sono interessati a condividere le loro conoscenze e potresti sempre imparare qualcosa durante gli eventi, se sei interessato.

Per poter usare le armi, ho bisogno del porto d’armi?
No. Le armi che vengono usate nelle rievocazioni, dato che sono senza filo né punta, sono considerate alla stregua delle armi usate nei film e a teatro, per cui non sono considerate armi vere e proprie.